Protanguilla palau

Gli zoologi stimano che sulla Terra siano presenti tra i 5 ed i 15 milioni di specie viventi, tra piante e animali. Secondo le stime dello IUCN (International Union for Conservation of Nature), tra i soli vertebrati, sono minacciati circa il 23% dei mammiferi e il 12% degli uccelli. Le cause di questa drammatica perdita di biodiversità sono principalmente legate alle attività antropiche. Deforestazione, inquinamento e cambiamenti climatici sono tra gli esempi più comuni. Malgrado questa inesorabile continua perdita di vita, nuove specie vengono scoperte proprio dal loro stesso sterminatore. Un recente studio riporta la descrizione di una nuova specie di pesce dall’aspetto di un’anguilla. L’enigmantico animale è stato catturato all’interno di una grotta sottomarina nella Repubblica di Palau, situata a circa 500 Km ad est delle Filippine. L’individuo ritrovato presenta diverse caratteristiche tipiche delle specie viventi dell’ordine Anguilliformes, ma anche alcuni caratteri tipici di fossili cretacici di anguille ed altri assolutamente primitivi rispetto a tutte le anguille conosciute, fossili o viventi che siano. Il dato genetico supporta quello anatomico nel collocare questa nuova specie alla base dell’albero filogenetico delle anguille, con le quali tuttavia non condivide il cammino evolutivo. L’enigmatico pesciolino è stato al momento battezzato con il nome di Protanguilla palau ed inserito nella nuova famiglia Protanguillidae. Ultima curiosità degna di nota è il fatto che l’artefice della scoperta di Protanguilla palau e coautore del lavoro dove la specie viene descritta, risulta ufficialmente tra i classificatori della specie, ma non del genere.

David Costantini

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