La balena fantasma

Nascosti tra oceani, foreste, e deserti, sappiamo esserci animali mai visti, e che forse mai si vedranno. Certo non ci aspettiamo che, per alcuni di questi, già ci sia un nome ad aspettarli. La balena dai denti a spatola (Mesoplodon traversii) non é mai stata avvistata, ma ha una nicchia tassonomica già pronta e definita. E’ chiaro che una balena mai vista si meriti a tutto riconoscimento il primato di balena più rara del mondo … non essendo mai stata avvistata! La chiave della questione è un olotipo registrato con una mandibola di una collezione osteologica, trovato in Nuova Zelanda nel 1872, a cui sono seguiti due crani parziali trovati in Nuova Zelanda negli anni 50 e in Cile nel 1986. Le balene dal becco (Mesoplodonti) sono nuotatori di profondità, con un buon grado di diversità biologica. Entrambi le caratteristiche creano problemi non solo alla localizzazione degli esemplari, ma anche al loro riconoscimento. Poco tempo fa ci fu un avvistamento del tutto particolare: in Sardegna! Ma oggi finalmente abbiamo una prima testimonianza della sconosciuta balena dai denti a spatola, che ci permette finalmente di darle una connotazione morfologica: una fotografia. Nel 2010 due esemplari morti di mesoplodonti sono stati trovati spiaggiati, sempre in Nuova Zelanda. Il Dipartimento di Conservazione li ha misurati, fotografati, e ne ha preso campioni di tessuto. Poi, dopo averli classificati come Mesoplodonte di Gray (la specie più comune del genere), li ha sotterrati e via. Ma successivamente i cetaceologi forensi sono andati a vedere il DNA, e hanno beccato l’anomalia, finendo sulla copertina di Current Biology. Le molecole hanno tradito la balena fantasma, che a questo punto conta con due scheletri completi in più (velocemente riesumati) e una collezione di foto ricordo che ne testimoniano l’esistenza e ne raccontano il volto, le forme, e i colori.

Emiliano Bruner

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